COUNSELING

CHI E’ IL COUNSELOR?
“Il counseling ha lo scopo di favorire lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità del cliente, aiutandolo a superare eventuali problemi che gli impediscono di esprimersi pienamente e liberamente nel mondo esterno ,,, la vera trasformazione spetta solamente al cliente: il counselor può solo guidarlo, con empatia e rispetto, a ritrovare la libertà di essere se stesso”.*
Queste parole evidenziano come il lavoro del counseling si basa sul permettere al cliente di esprimere le sue potenzialità, facilitando tale percorso.
Possiamo dire tranquillamente che questo rapporto tra due persone si configura come una relazione, o meglio una relazione d’aiuto.
Queste relazioni d’aiuto possono essere molteplici, e coprire una vasta gamma di situazioni. Molte relazioni amicali, familiari, di vicinato possono essere relazioni d’aiuto, ma anche molte relazioni a livello professionale come avvocato-assistito, insegnante-allievo, medico-paziente, sacerdote-fedele, oltre a quella tra psicologo, psicologo e counselor. Questo aiuto può assumere varie forme, come ascoltare, informare, insegnare, o fare cose pratiche come: fare la spesa, pulizie etc.
Il counseling, è invece un aiuto fornito da professionisti specificatamente formati a tale scopo.
Nella relazione di counseling quindi, il counselor possiede tecniche specifiche nell’intento di promuovere il benessere della persona e di facilitare l’espressione delle potenzialità dell’individuo.
Potremmo sintetizzare dicendo che, il counseling è un’attività che favorisce lo sviluppo e l’utilizzo del potenziale individuale del cliente, affinché egli possa migliorare il suo stato di benessere e potenziare la sua capacità di esprimersi nel mondo e nel suo contesto, in maniera per lui soddisfacente.
Deontologia professionale
Codice Ateco
Eac e Riconoscimento della Professione di Counselor in Europa